Incentivi auto 2018 | Nuove disposizioni per chi vuole comprare auto nel nuovo anno.

All’alba del 2018 torna d’attualità un argomento che da diversi mesi sta occupando l’attenzione (e le speranze) di tanti automobilisti intenzionati a cambiare auto.

Stiamo parlando dei tanto chiaccherati incentivi Auto 2018 per auto elettriche, metano, GPL e Gas.

Incentivi statali auto. La normativa del 2012

Lo Stato italiano aveva già introdotto nel 2012 diversi incentivi statali attraverso il decreto sviluppo n.134/2012 mirato a promuovere la mobilità sostenibile.

Più precisamente gli incentivi Auto avevano ad oggetto l’acquisto di auto elettriche, ibride, GPL o a Gas ed erano stati introdotti dall’art. 17 bis del Decreto Crescita disciplinante le “Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive“. Il decreto prevedeva una agevolazione di natura fiscale del valore complessivo di 120 milioni di euro riservato a tutti i cittadini intenzionati ad acquistare automobili a basse emissioni complessive (BEC) nel triennio tra il 2013 ed il 2015. (Tale disposizione era prevalentemente rivolta ai veicoli aziendali e per quelli ad uso pubblico).

Erano classificati veicoli a“bassa emissione di CO2, i veicoli con emissioni di anidride carbonica di valori non superiori a 120 g/km e con ridotte emissioni di altre sostanze inquinanti”:

  • Veicoli a trazione elettrica;
  • Veicoli Ibridi: “veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di un motogeneratore termico volto alla sola generazione di energia elettrica, che integra una fonte di energia elettrica disponibile a bordo (funzionamento ibrido)”;
  • con funzionamento ibrido bimodale: motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di una motorizzazione di tipo termico volta direttamente alla trazione, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo anche mediante il funzionamento autonomo di una sola delle motorizzazioni esistenti”;
  • con funzionamento ibrido multimodale:motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione che presentino a bordo una motorizzazione di tipo termico volta sia alla trazione sia alla produzione di energia elettrica, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo sia mediante il funzionamento contemporaneo delle due motorizzazioni presenti sia mediante il funzionamento autonomo di una sola di queste”.
  • Veicoli a GPL;
  • a metano;
  • a bio-metano;
  • biocombustibili;
  • Veicoli a idrogeno;
  • Scooter, quadricicli, motocicli e ciclomotori: appartenenti alle categorie: L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7, M1 ed N1.

 Incentivi auto 2018

Incentivi Auto. Le disposizioni della normativa

In base alla tipologia, la misura dello sconto nel 2014 ammontava al 20% del prezzo di acquisto, con un tetto massimo variabile, tra 1.800 e 5.000 euro a seconda del livello di ecologia del veicolo.

Nello specifico era previsto

  • 5.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
  • 4.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
  • 2.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

Per i veicoli acquistati nel 2015 il contributo, invece, è stato diminuito al 15% con un tetto massimo di:

  • 3.500€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
  • 3.000€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
  • 1.800€ per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

 

Incentivi auto 2018

 

Incentivi auto 2018. Le nuove disposizioni.

Innazitutto, dobbiamo dire che al momento lo stato non prevede per il 2018 incentivi sulle auto elettriche, ibride, a gas e gpl.

Per tutti coloro che intendono acquistare un’auto ecologica, ecco a quali incentivi auto 2018, potresti accedere:

Incentivi auto 2018. Novità riguardo il super ammortamento

Per i professionisti, le aziende e tutti i titolari di partita iva, c’è la possibilità di acquistare un’auto elettrica, ibrida, GPL o a metano, beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dal cd. super ammortamento. Grazie al  super ammortamento auto, si può dedurre una quota di ammortamento superiore rispetto al valore del bene.

(Per il 2017, l’aliquota corrispondeva al 120% ma era riservata  esclusivamente per l’acquisto di veicoli aziendali. Il Super ammortamento per le auto è stato introdotto dall’articolo 1 commi da 91 a 94 e 97 della legge 208/2015 che disciplinava la possibilità di usufruire di un ammortamento pari al 140% sui veicoli da lavoro al fine di incentivare gli investimenti delle aziende che necessitino di auto, motocicli, ciclomotori).

La Legge di Stabilità 2017, ha ridotto il super ammortamento auto dal 140% al 120% e solo per alcuni tipi di veicoli. Sono escluse dall’agevolazione le auto aziendali usate come mezzo di comodo o date in concessione ai dipendenti.

Per il nuovo anno La legge di Bilancio 2018  conferma  il super ammortamento esclusivamente  per l’acquisto di beni strumentali ammortizzabili. Un super ammortamento che potrebbe passare dal 140% al 130%.

Il super ammortamento invece non è stato prorogato riguardo l’acquisto di automobili escludendo totalmente i veicoli anche nel caso che abbiano natura di beni strumentali all’impresa.

Incentivi auto 2018. Gpl e metano.

Anche per chi acquista un’auto gpl o un’auto a metano, non sono previsti incentivi statali. Sono previste però agevolazioni per chi intende trasformare l’auto in GPL o a metano.

Incentivi auto 2018. Auto elettriche 2018 o auto ibride.

Stessa musica anche per i futuri possessori di auto ibride o auto elettriche. Anche in questo caso infatti non sono previste alcune agevolazioni di natura statalePossono essere previste agevolazioni erogate dalla Casa Madre ed incentivi al bollo auto come ad esempio :

Incentivi auto 2018. Agevolazioni per i possessori di auto a benzina trasformata in auto elettrica

Importante incentivi anche per tutti coloro che intendono trasformare l’auto a benzina in un veicolo elettrico. ( vd. Incentivi auto per chi trasforma l’auto a benzina in auto elettrica).

 

Incentivi auto 2018

 

La nuova “Vision” del governo. La mobilità pubblica

Ad oggi il governo non ha scelto di riproporre gli incentivi auto. Punta invece a sostenere altri tipi di mobilità come quella pubblica con autobus e treni per i pendolari.

L’investimento sul piano nazionale riguarderà le reti di ricarica elettrica. Lo stesso Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha recentemente approvato uno schema di accordo con le Regioni inerente la rete nazionale di ricarica per quanto concerne tutti i veicoli elettrici dal valore di 72,2 milioni di euro.

In Italia il numero di colonnine per la ricarica delle auto elettriche è decisamente basso in rapporto al numero degli abitanti.

La Strategia energetica nazionale punta su un maxi stanziamento mirato ad aumentare tutta la rete infrastrutturale:

  • 30 miliardi di euro riservata alle reti e le infrastrutture di gas ed elettrica;
  • 35 per le fonti rinnovabili;
  • 110 miliardi di euro per l’efficienza energetica.

Un miglioramento radicale della rete di ricarica su tutto il territorio italianoL’obiettivo è ridurre del 39% le emissioni di C02 per il 2030 e del 63% per il 2050. 

Un passo avanti importante verso l’ eco-mobilità avviene anche grazie l’intervento della comunità europea con il progetto EVA+.

Il progetto prevede 30 punti di ricarica veloce extraurbana installati da Enel. Ogni colonnina permette di fare un pieno elettrico in circa 20 minuti coprendo il tratto Roma-Milano con l’installazione di una colonnina ogni 60 km.

Anche se sembrerebbe non essere previsti incentivi auto statali per l’acquisto di vetture ecososternibili, la mission del governo è chiara. Portare l’ecosostenibilità ai massimi livelli. Una proiezione che fa ben pensare per il prossimo futuro, non solo in termini di tutela ambientale ma anche per tutto il segmento auto e per le inevitabili agevolazioni di natura fiscale che, presto o tardi, incideranno sulle tasche degli italiani.

 

Incentivi auto 2018

 

Incentivi auto 2018 da parte delle Regioni

I veicoli a basse emissioni  però possono usufruire di altri tipologie di agevolazioni di carattere regionale.

Risparmio sul bollo Auto 

Le disposizioni regionali prevedono un risparmio sul bollo auto riguardante:

  • gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori elettrici (non  pagano il bollo per i 5 anni dalla prima immatricolazione);
  • auto ibride (non pagano il bollo per i primi 3 o 5 anni, dipendentemente dalla Regione di riferimento)
  • auto a metano beneficiano di esenzioni fiscali oppure sono soggette a politiche regionali sui trasporti;
  • GPL ( pagano il 25% del valore del bollo previsto per le auto a benzina) questa disposizione è prevista nelle seguenti regioni: Puglia, Trentino Alto Adige, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Veneto, Lazio, Emilia, Campania, Molise, Liguria e Valle d’Aosta. 

In materia di bollo vige la politica regionale. Caso emblematico quello delle Marche che ha introdotto una tariffa agevolata di 2,79 € per KW.

Basilicata e Piemonte prevedono l’esenzione totale per i primi 5 anni dall’immatricolazione. La Lombardia prevede l’esenzione totale dal pagamento del bollo per le auto a gpl.

L’Umbria infine è l’unica Regione in Italia che prevede degli incentivi auto anche per le auto alimentate ad idrogeno.