Sorpasso dei ciclisti

Sorpasso dei ciclisti | Novità previste al codice della strada per il 2017

Sorpasso dei ciclisti: ogni anno sulle strade italiane si contano 250 ciclisti morti e ben 16.000 feriti. Le vittime si riscontrano prevalentemente nelle tratte extraurbane della nostra penisola, dove l’elevata velocità raggiunta da auto e motoveicoli ed i loro sorpassi azzardati mettono in serio pericolo l’incolumità degli amanti del pedale. 

Per arginare il triste fenomeno sono in arrivo nel nostro Paese importanti novità al Codice della Strada.

Oggetto di studio è la proposta di modifica all’art. 148 c.d.s. recentemente approdata in senato. (puoi consultare qui il testo in vigore dell’articolo).


Sorpasso dei ciclisti in strada

Sorpasso dei ciclisti: è prevista una distanza minima

Volontà della nuova disciplina è introdurre una distanza minima per poter effettuare il sorpasso nei confronti dei velocipedi.

La distanza programmata è di un metro e mezzo.

Inizia così l’iter per l’approvazione del cosiddetto “DDL salvaiciclisti”, attualmente all’esame della commissione senato competente.

La sua approvazione introdurrebbe il comma 3-bis all’art. 148 cds che così reciterebbe:

È vietato il sorpasso di un velocipede a una distanza laterale minima inferiore a un metro e mezzo”.

 

La violazione della suddetta norma comporterebbe l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dal comma 16 dell’art. 148 cds ovvero sanzioni da 163 a 652 euro.

In definitiva cosa cambia nell’atteggiamento degli automobilisti?

Se la norma verrà approvata, i soggetti al volante dovranno affrontare i sorpassi delle biciclette adottando lo stesso criterio per il sorpasso di tutti gli altri veicoli.

Sorpasso dei ciclisti

Gli step da rispettare per il Sorpasso dei ciclisti:

  • Mettersi in coda al ciclista,
  • aspettare che la corsia di marcia opposta sia sgombra
  • ed effettuare quindi il sorpasso tenendo un ampio spazio tra la vettura ed il ciclista (almeno un metro e mezzo per l’appunto).

“Sorpasso a pelo” assolutamente vietato.

Assolutamente vietato quindi il “sorpasso a pelo”, pericoloso per l’equilibrio del ciclista e perché non considera quelle piccole ed improvvise deviazioni che la bicicletta può fare per evitare ostacoli improvvisi.

Il dibattito è aperto, tra chi si schiera con i diritti e la tutela dei ciclisti, e chi invece trova questa norma un estremismo a favore degli avventori a due ruote (anch’essi spesso indisciplinati nelle nostre strade).

Una cosa è certa, in attesa della definitiva approvazione, le regole non scritte di civiltà e buon senso impongono un comportamento attento e corretto sia da parte degli automobilisti che da parte dei ciclisti per una pacifica convivenza ed una reciproca sicurezza.

Sorpasso dei ciclisti centri urbani